La controversa decisione della Corte Edu nel caso N.D. e N.T. c. Spagna sul divieto di espulsioni collettive: il diritto di avere diritti a rischio per i richiedenti asilo?
La Grande Camera della Corte Edu nel caso N.D. e N.T. si esprime sulla questione degli hot returns presso l’enclave spagnola di Melilla in Marocco, ribaltando il precedente giudizio di una delle sue Camere e non riscontrando la violazione dell’art. 4 Protocollo n. 4 CEDU né del conseguente art. 13 CEDU. I giudici di Strasburgo, dopo aver confermato la giurisdizione della Spagna, pur ribadendo la natura assoluta dell’art. 3 CEDU, motivano l’esclusione dell’infrazione del divieto di espulsioni collettive di stranieri principalmente sulla base della condotta irregolare dei richiedenti asilo nell’attraversamento del confine terrestre e della presenza di vie legali alternative per la presentazione delle domande di protezione internazionale. Nel commento verranno esaminati gli aspetti più dibattuti della sentenza in considerazione della specificità della vicenda e con riferimento al principio di non respingimento e alla proibizione di trattamenti inumani e degradanti.
Dottoranda di ricerca in Teoria dello Stato e Istituzioni politiche comparate, Università La Sapienza, Roma